
Perché lo stai facendo?
Hai mai letto questo aneddoto, raccontato da Tony Robbins?
A quei tempi ero un ragazzino e vidi mia madre preparare il tacchino per la festa del ringraziamento. Durante la preparazione mi accorsi che tagliava via le estremità, praticamente la testa e la “coda”.
Chiesi: “Mamma ma perché tagli testa e coda?”
E lei rispose: “È la ricetta, me l’ha insegnata la nonna!”
Non ne capivo il senso ed ero un ragazzino curioso. Presi il telefono e chiamai la nonna: “Ciao nonna, perché nel tacchino tagli la testa e la coda?”
La risposta fu la stessa: “L’ho visto fare da mia mamma”.
La mia curiosità era ancora viva e per fortuna la mia bisnonna a quei tempi era ancora viva, ma non aveva il telefono e dovetti andarla a trovare di persona.
“Bisnonna, perché quando cucinavi il tacchino tagliavi la testa e la coda?”
“Ehhh, sai, ai miei tempi era tutto diverso. Non avevamo dei forni grossi come quelli di oggi. Per far stare il tacchino dentro il forno ero costretta a tagliarne via una parte. Invece di togliere la parte centrale che era la più gustosa tagliavo via le estremità”.
… La morale di questa storia è chiara: capita spesso di continuare a “fare cose” solo perché “si è sempre fatto così”, senza nemmeno capirne il senso.
Succede a maggior ragione nelle piccole aziende, dove il titolare è spesso sommerso di incombenze su incombenze, e rischia di passare la maggior parte del tempo agendo con il pilota automatico.
Questo è un esercizio che può davvero rivoluzionare il tuo business: mentre svolgi una qualsiasi mansione, fermati a chiederti perché stai facendo ciò che stai facendo, e perché lo stai facendo proprio in quel modo.
Se non trovi una risposta convincente, congratulazioni: hai trovato un ambito sul quale riflettere e fare cambiamenti.
Ti stai chiedendo da dove cominciare?




