
Come si mangia un elefante (e perché ti è utile saperlo)
Un proverbio africano recita così:
“Come si mangia un elefante?”
“Tagliandolo a fette”.
Ma cosa significa questo proverbio e perché te ne stiamo parlando?
Eccoti la risposta.
Possiamo considerare l’elefante come una metafora di tutte quelle situazioni difficili da affrontare, di quei problemi che sono – o sembrano – enormi.
Provare a “mangiare un elefante” in un sol boccone è impossibile: ma diventa possibile se lo si affronta un pezzetto alla volta.
Probabilmente hai già capito dove vogliamo arrivare…
Nel business, non esiste problema o situazione, per quanto grande, che non possa essere suddiviso in più piccole parti, da affrontare strategicamente un’azione alla volta.
La stessa cosa vale per il marketing: per raggiungere i tuoi obiettivi, devi pensare in grande, per agire in piccolo.
Una situazione estremamente comune è quella di prefiggersi grandi obiettivi, ad esempio portare un dato numero di persone nuove nel proprio showroom.
Subito si attivano campagne online e offline, ma quando si vede che si fatica a raggiungere quel numero, si entra in crisi: si finisce con il mettere in discussione tutto, ripartendo mille volte da zero, cambiando continuamente strada.
Ma questo approccio non può che portare solo a ulteriore confusione!
Scomponi invece il tuo obiettivo in micro-azioni. Ad esempio, se ti sembra che le tue campagne non performino a sufficienza, inizia a testare una miglioria alla volta:
- prova a cambiare le immagini utilizzate, per mantenere poi solo quelle che funzionano meglio
- fai lo stesso con i testi, prima il titolo, poi la descrizione e via dicendo.
Dopo che la percentuale di click sulla tua campagna sarà soddisfacente (cosa che può succedere anche prima di aver terminato tutti i test) potrai concentrarti sul migliorare la pagina di destinazione…
E così via fino ad aver raggiunto il risultato che vuoi su tutto il progetto.
Si lavora su un pezzetto alla volta fino a che questo non ha raggiunto una performance che ritieni accettabile.
I numeri ci forniscono delle risposte e possiamo continuare a testare fino a quando saremo soddisfatti.
Questo modo di affrontare i problemi li rende molto più semplici da superare ed è una tecnica che puoi applicare a qualsiasi cosa: migliorare sul lavoro, cambiare un’abitudine, crearne di nuove…
Oggi rifletti su questo.
Trova qualcosa che vuoi migliorare, scomponilo in tante piccole parti, dall’inizio alla fine, identifica qual è il primo punto nel quale sei carente rispetto ai tuoi standard, e inizia a correggerlo!
I risultati che otterrai saranno sorprendenti!
Se questo approccio ti ha ispirato, scopri come applicarlo in modo strutturato al tuo lavoro grazie ad Arredo Academy: il punto di partenza per trasformare ogni sfida in un’opportunità concreta.




